Il piccolo borgo di Baragiano, una guida al turista

Scopri cosa fare a Baragiano: visita il borgo, tra archeologia, architetture antiche e panorami mozzafiato.

La stagione estiva si annuncia promettente per il turismo in Basilicata. Negli ultimi anni, la suggestiva regione del centro-sud si è rivelata particolarmente attrattiva per i viaggiatori che cercano esperienze di turismo ecologicosostenibile e genuino. Terra di borghi arroccati sui monti, la Basilicata è una meraviglia tutta da scoprire. Oggi Ilmioviaggioinbasilicata.it vi porta a visitare l’area nord-ovest della regione. Scopriremo cosa fare a Baragiano e dintorni, cosa visitare, come raggiungere il paese e le principali attrazioni turistiche.

Baragiano

Baragiano è un paese di 2.600 abitanti in provincia di Potenza, situato nell’area nord-ovest della Basilicata, a pochi chilometri dal confine con la Campania, nel territorio che oggi appartiene alla Comunità montana Marmo Platano. L’area antica del borgo si trova a una altitudine di 625 m sul livello del mare, secondo quella che era la conformazione classica dei villaggi che sorgono sull’appennino. In passato, l’obiettivo era quello di difendere il centro abitato da possibili attacchi esterni, concentrando e sviluppando le abitazioni a ridosso dei rilievi montuosi o sulla sommità delle alture, in modo da avere maggior controllo sulle aree circostanti.

borgo di baragiano
Baragiano

In opposizione alla natura bucolica del territorio e al suo centro storico perfettamente conservato, Baragiano ha saputo sviluppare anche una componente industriale. Infatti, se la zona elevata e il centro storico sono dominio della tradizione architettonica meridionale, a valle si è espansa un’area dedicata alle attività produttive e industriali, nota ai locali come Baragiano Scalo. Ed è proprio la discontinuità tra passato e presente che caratterizza il territorio di questo incantevole borgo, tra antiche chiese, moderne aree archeologiche attrezzate e il circostante paesaggio naturale contraddistinto da boschi rigogliosi di faggio, abete e castagno.

L’origine del nome Baragiano

L’etimologia da cui deriva il nome del borgo è materia di discussione tra gli esperti. Una antica versione di questo toponimo è presente già nei numerosi reperti archeologici, così come sui resi dell’antico perimetro della cittadina. Le mura esterne, infatti, sono databili tra il VI-V secolo a.C., e si ritiene che il nome contemporaneo derivi da una corruzione del termine di origine latina “Ara Jani”, ovvero il Tempio di Giano – una delle divinità più antiche e importanti della religione romana – che successivamente sarebbe mutato prima in “Barajanum” e poi nel toponimo attuale, Baragiano.

Una seconda interpretazione propone la teoria secondo il quale l’attuale denominazione deriverebbe dalla parola “barragium”, che per gli antichi abitanti della zona indicava le stazioni dove i viandanti potevano pagare i pedaggi imposti dai signori locali per attraversare incolumi il territorio.

Cosa fare a Baragiano

Archeoparco del Basileus

Tra le cose da fare a Baragiano, visitare l’Archeoparco del Basileus è certamente un ottimo punto di partenza per la vostra vacanza. L’area sorge su una collina che affaccia sull’entroterra circostante e raccoglie la storia antica della Lucania e delle genti che hanno popolato e vissuto queste terre. L’archeoparco di Basileus custodisce il lascito materiale di questa porzione di territorio, preservandone la memoria storica.

Gli scavi archeologici e l’antica tomba del Balileus – da cui prende il nome l’area – sono la porta d’ingresso di un percorso ludico per tutte le età, attraverso iniziative didattiche, ricostruzioni scenografiche e visite guidate (anche virtuali) con l’obiettivo di rendere l’apprendimento della storia divertente e interattivo. Infatti, tra le interessanti iniziative dedicate ai più piccoli troviamo i percorsi dedicati all’Archeolab, l’Archeotour e l’Archeogame!

L’archeoparco del Basileus si trova in località Toppo Sant’Antonio, Baragiano (PZ).

L'Archeoparco del Basileus di Baragiano
L’Archeoparco del Basileus di Baragiano

Tour delle chiese

La Basilicata è una terra antica e solitaria, in qualche modo tagliata fuori dai grandi centri del potere. Se ne è accordo già Carlo Levi, quando circa un secolo fa scriveva che “(…)Cristo non è mai arrivato qui, né vi è arrivato il tempo, né l’anima individuale, né la speranza, né il legame tra le cause e gli effetti, la ragione e la Storia”.

L’autore di “Cristo si è fermato a Eboli”, capolavoro della letteratura italiana, intendeva descrivere quel connubio particolare tra religione e credenza popolare che caratterizza la cultura di queste terre. La stessa particolarità che si esprime nel patrimonio architettonico dei luoghi di culto, che a Baragiano come nel resto della regione, sono abbondanti e pieni di interesse storico, artistico e culturale. Se siete alla ricerca di luoghi e sensazioni antiche e ti stai chiedendo cosa fare a Baragiano, sappi che vale la pena visitare le antiche chiese del paese.

Chiesa dell’Annunziata

Costruita nel XV secolo, custodisce una antica scultura di cartapesta dell’Annunciazione, nonché un altare maggiore e un policromo, con alcune caratteristiche tipiche dell’arte barocca.

Chiesa dell'Annunziata di Baragiano
Chiesa dell’Annunziata di Baragiano

Cappella di San Rocco

La cappella dedicata a San Rocco, protettore del paese. Edificata nel XVI secolo, al suo interno conserva le statue lignee di San Rocco, San Vito e Santa Lucia.

La Cappella di San Rocco di Baragiano
La Cappella di San Rocco di Baragiano

Chiesa della Concezione

Situata nella zona bassa del paese, adiacente a un’area di profondo interesse archeologico. Nei dintorni della chiesa e possibile fermarsi presso una delle terrazze panoramiche e godere del suggestivo panorama che circonda il paese.

La Chiesa della Concezione di Baragiano
La Chiesa della Concezione di Baragiano

Chiesa Beata Vergine del Carmine

Questa chiesa, di costruzione recente rispetto al resto del patrimonio architettonico, presenta uno stile più sobrio e moderno. Si torva a Baragiano Scalo e custodisce al suo interno delle tradizionali statue lignee, un crocifisso della stessa fattura, nonché una serie di vetrate finemente decorate, così come il soffitto della struttura.

Chiesa Beata Vergine del Carmine
Chiesa Beata Vergine del Carmine

Chiesa Madre dell’Assunta

Si tratta di una piccola chiesa, costruita originariamente seguente uno stile chiaramente rinascimentale. Nel 2003 ha subito dei lavori di ristrutturazione che hanno riportato la struttura alla sua originaria bellezza.

Chiesa Madre dell’Assunta
Chiesa Madre dell’Assunta

Il centro storico

Il centro storico del paese, nella parte alta di Baragiano, si presenta come un luogo particolarmente suggestivo e affascinante. Passeggiare per le stradine strette e arroccate, le scalinate irte, ammirando le abitazioni – perfettamente inglobate l’una con l’altra a formare un’ambiente che restituisce il senso più profondo alla parola comunità – è un’esperienza da non perdere.

Il Castello di Baragiano

Nella zona alta di Baragiano è possibile visitare l’antico Castello, dimora delle varie famiglie di nobili e ricchi possidenti che si sono succedute a comando del paese e della zona circostante. Di particolare interesse le incisioni in alfabeto greco rinvenute sui massi di pietra che compongono il perimetro del Castello, ricavati dai resti delle mura di cinta dell’antico abitato.

Palazzo Venetucci

Adiacente alla piazza più alta del paese – luogo che in passato rappresentava il centro della vita sociale della comunità – presenta da un maestoso portone decorato.

Il Palazzo Iura

Struttura situata nella piazza principale del paese, è stato oggetto di un recente lavoro di restauro. Da segnalare, è presente un bellissimo portale in pietra, di enorme interesse artistico e storico.

Aree panoramiche

Come accennato, grazie alla posizione elevata, Baragiano regala panoramiche mozzafiato della vallata del Marmo Platano, ai piedi della collina. Esistono spazi attrezzati su vari livelli per scattare fotografie da angolature suggestive. Da qui è possibile scorgere i paesi limitrofi, come Muro Lucano e Avigliano.

Piano della Navena

Nella zona circostante, a circa 12 chilometri dal centro di Baragiano, è possibile rilassarsi nella natura incontaminata del Piano della Navena, un bosco di faggi a 1.000 metri sul livello del mare, immerso nel verde della Basilicata, con i suoi suggestivi laghetti stagionali formati dalle piogge primaverili e autunnali. Situata nel comune di Picerno, la zona è attrezzata per il campeggio ed è perfetta per un pic-nic estivo in montagna.

Come raggiungere Baragiano

È possibile raggiungere Baragiano tramite la SP 62 e la SS Via Appia. La linea ferroviaria Battipaglia-Potenza ferma alla Baragiano Ruoti. L’aeroporto più vicino è quello di Napoli Capodichino.

Ora che sai cosa fare a Baragiano, visita le pagine dedicate al food e alle tradizioni: Cosa mangiare a Baragiano e alla storia di Baragiano!

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