Adagiata tra mare e montagne, tra la Campania, la Puglia e la Calabria, la Basilicata estende il suo territorio dominata da panorami mozzafiato ed antiche tradizioni. Negli ultimi anni, la proclamazione di Matera come capitale europea della cultura ha permesso di scoprire ancor meglio una terra ricca di perle preziose per lo più sconosciute al grande turismo di massa.
Nel 2019, infatti, la città dei sassi, raccontata con magistrale cura ed intenso realismo dalla penna di Carlo Levi nel suo “Cristo si è fermato ad Eboli”, è entrata più che mai nel cuore dei turisti, che sono corsi a visitare quei luoghi, simbolo di drammatiche tragedie umane, cosi come lo stesso romanzo ricorda, ed allo stesso tempo di una incredibile rinascita culturale e sociale. Una regione che può vantare pezzi di glorioso passato con le città della Magna Grecia, Policoro, Metaponto e Nova Siri e con quelle d’epoca romana, Venosa e Grumentum. Inoltre ricordiamo le città d’impronta medievale, Melfi, Miglionico e Tricarico, nonché, splendide località balneari come la stessa Metaponto e Rotondella.
Da non sottovalutare, poi, per tutti gli amanti dell’escursionismo le meravigliose passeggiate offerte dai parchi nazionali del Pollino e Val d’Agri. Località sciistiche, inoltre presso il Monte Sirino e Stellata-Arioso. Una regione che insomma ha da offrire davvero tanto ai suoi turisti che sempre più numerosi, grazie anche ad una migliorato collegamento stradale possono raggiungere le varie località in modo sempre più rapido ed efficace. Tra le chicche, offerte dalla regione, denominata Lucania in epoca fascista, c’è Maratea, affacciata sul mare a ridosso della costa cilentana e sormontata dalla meravigliosa statua del Cristo redentore che avvolge e caratterizza l’intera area.
L’antico insediamento romano di Genzano di Lucania
Tra le perle assolute della regione, sempre più apprezzati dai turisti di tutto il mondo troviamo Genzano di Lucania, un antico insediamento romano databile tra il VII ed il VI secolo a.c, tra i primi paesi ad istituire nel 1799 le municipalità repubblicane, che sorge al confine della parte nord orientale della provincia di Matera. Genzano di Lucania , ad oggi rappresenta il comune più esteso della provincia di Potenza, sesto in tutta la regione.

Le bellissime chiese di Genzano di Lucania
Tra i luoghi di maggiore interesse offerti dalla città lucana possiamo trovare la Chiesa di Maria SS delle Grazie, costruita nel 1878 interamente dopo la precedente distruzione causata da un violento terremoto he interessò la regione.
Genzano di Lucania inoltre è ben nota per la meravigliosa Chiesa dell’Annunziata, con annesso monastero delle clarisse fondata nel 1324. Costruita inizialmente sulla chiesa di San Vitale nel IX secolo, la struttura venne poi modificata a ridosso del XVI secolo con impronte rinascimentali e barocche. Da visitare, inoltre, la Chiesa del Carmine con l’ex convento dei Carmelitani Scalzi, la Chiesa di Sant’Antonio da Padova e la Chiesa di San Michele.

Il Castello di Monteserico
Tra le altre attrazioni turistiche assolutamente da non perdere, offerte da Genzano di Lucania troviamo il Castello di Monteserico, riscontrato storicamente per la prima volta nel 1041 all’epoca della famosa battaglia tra Normanni e Bizantini, divenuto una masseria regia in epoca angioina. Distrutto agli inizi del cinquecento il castello venne ristrutturato più volte tra il settecento e l’ottocento. Altro pezzo pregiato del patrimonio artistico di Genzano di Lucania è senza ombra di dubbio la Fontana Cavallina, realizzata a tra le metà e la fine dell’ottocento partendo da un progetto dell’architetto Giuseppe Antonio Locuratolo. La fontana, adagiata nel suo particolare complesso architettonico dalla forma di un anfiteatro è alimentata da acque sorgive provenienti da tre diverse direzioni, Giardino, San Giorgio e Sotto il Municipio.


La statua della dea Cerere
La statua della dea Cerere sovrasta l’arco in stile romano che rappresenta uno dei più illustri luoghi di interesse di Genzano di Lucania. La rappresentazione, notevolissimo reperto archeologico del I sec. a.c – I sec. d.c fu rinvenuta nella seconda metà dell’ottocento nell’antica città pagana di Fèstula. La statua, scolpita in pietra viva, nella sua originale versione teneva sospeso con una mano il lembo del peplo mentre con l’altra teneva a se un mazzetto di spighe di grano.
Altri luoghi di interesse
Genzano di Lucania, inoltre, offre la possibilità di confrontarsi con numerosi altri luoghi di assoluto interesse, tra questi ricordiamo il Sacrario dei Caduti e Dispersi in guerra, la Porta di Mezzogiorno ed il Parco della Rimembranza. Da non perdere, ancora, il Palazzo De Marinis, oggi sede del Municipio ed il Palazzo Dell’Agli, sull’imperdibile corso Vittorio Emanuele.
La regione delle meraviglie
Perla da scoprire ad ogni costo Genzano di Lucania, racchiude in se quella che è di fatto l’essenza di una intera regione. Una incredibile carrellata di meraviglie architettoniche incastrate in un panorama difficilmente riscontrabile altrove. La Basilicata, gloriosa antica Lucania, è oggi senza alcun dubbio una delle mete preferite dei turisti di tutto il mondo. Tra sassi, castelli ed intense passeggiate naturalistiche la regione è più che mai viva ed estremamente intrigante. Un contesto artistico, paesaggistico e culturale patrimonio assoluto del nostro belpaese da non perdere assolutamente, grazie anche alle guide del nostro blog.


