Cosa mangiare a Cirigliano: il piccolo borgo che nasconde prelibatezze

Cosa mangiare a Cirigliano?

Non ti sei mai chiesto cosa mangiare a Cirigliano, un piccolo borgo ricco di storia e tradizioni tipiche, sperduto nelle valli della Basilicata?

Quando pensiamo ad un piatto tradizionale ci vengono subito in mente pietanze rinomate, come la Pizza Napoletana o il Cannolo Siciliano.

Ma nei piccoli paeselli, piccoli come un borgo di 500 anime….cosa mangiano? Cosa mangiano a Cirigliano?

Prima di addentrarci nella cucina di Cirigliano, facciamo un passo indietro e scopriamo assieme i tratti distintivi della cucina Lucana. Ha un forte stampo contadino con molte ricette create da avanzi di altre.

Numerosissimi sono i piatti con legumi, cereali e verdure. Riservati per le feste i piatti di carne suina ed ovina. Ogni piatto viene condito con peperoncino, peperone crusco o rafano.

Interessante sapere che alcuni elementi tipici della cucina, sono stati importati dai conquistatori. Questo è dovuto al fatto che la Penisola Italiana, dalla caduta dell’Impero Romano all’Unificazione Rinascimentale del 1861, è sempre rimasta divisa in staterelli, diventando facilmente conquistabile.

I principali prodotti importati sono:

  • Olio e vino dai Greci;
  • Rafano e baccalà dai Normanni;
  • Peperoni grazie agli Spagnoli.

Adesso continuiamo parlando della micro cucina di Cirigliano e di come preparare le pietanze di questo borgo lucano.

Cosa mangiare a Cirigliano? iniziamo dalla Rafanata

Rafanata
Rafanata

Essa è una frittata che ha come protagonista, ovviamente, il rafano. Quest’ultimo è una radice che dona un sapore pungente e leggermente piccante.

La rafanata viene preparata principalmente per Carnevale. Può essere fatta sia in padella che al forno. La preparazione inizia grattugiato 80 gr di rafano. In una ciotola schiaccia con la forchetta 250 gr di patate precedentemente lessate. Unisci 4 uova, 80 gr di pecorino grattugiato ed il rafano.

Quando l’impasto diventa omogeneo, cuocilo in una padella oppure al forno. Nel caso si scelga la padella, è importante girare la rafanata quando la superficie a contatto con il fondo diventa dorata.

Cutturiddi

Cutturiddi
Cutturiddi

È una tipica zuppa pasquale dei pastori meridionali.

Taglia a pezzetti 1 kg di agnello, 1 costa di sedano, 30 grammi di cipolle, 2 pomodori, 1 rametto di rosmarino e due foglie d’alloro. I pomodori vanno pelati e privati dei semi. Il rosmarino e l’alloro vanno legati assieme con un piccolo filo.

Metti tutti gli ingredienti in una pentola abbastanza capiente. Aggiungi abbastanza acqua da coprire. Quando è in ebollizione, sala e aggiungi del peperoncino a seconda dei tuoi gusti.

La zuppa sarà pronta quando l’agnello sarà cotto.

Baccalà a Ciauredda

Baccalà a Ciauredda
Baccalà a Ciauredda

Piatto tipico della tradizione che consiste in una rivisitazione del baccalà normanno.

Soffriggi in una padella grande 400 gr di cipolle. Aggiungi 2 pomodori maturi precedentemente tagliati a cubetti, uno spicco d’aglio e un mestolo di acqua calda. Dopo circa 10 minuti, metti 800 gr di baccalà, 1 ciuffo di prezzemolo tritato ed un peperoncino.

Aggiungi gradualmente dell’altra acqua e sala quanto basta fino alla fine della cottura.

Calzone di erbette

Calzone di erbette
Calzone di erbette

Originale calzone della tradizione contadina, perfetto per i vegetariani!

Fai ammorbidire in acqua tiepida 40 gr di uvetta passa. Quando è pronta strizzala ed asciugala. Taglia 1 kg di bietole a listarelle. Unisci l’uvetta, un peperoncino tritato, sale, pepe e olio quanto basta.

Stendi omogeneamente 800 gr di pasta di pane lievitata, al centro della quale adagi le verdure. Piega a metà unendo perfettamente i bordi con dell’olio.

Sistema il calzone in forno già caldo per 25 minuti a 200 gradi.

Chiocciole in salsa di pomodori

Chiocciole in salsa di pomodori cosa mangiare a Cirigliano
Chiocciole in salsa di pomodori

Non sono solo i francesi a mangiare le lumache. Come acerrimi nemici, dobbiamo farci valere e batterli!

Metti per 2 giorni 50 lumache in una pentola con coperchio assieme a dell’insalata e delle molliche bagnate. Successivamente  sciacqua in acqua e aceto fino a che non smettono di fare schiuma. Sciacqua l’aceto con acqua corrente.

Metti in una pentola con dell’acqua fredda e accendi il fuoco. Appena iniziano ad uscire dal guscio, alza la fiamma al massimo, così che muoiano sul momento rimanendo dentro il guscio. Fai bollire per 30 minuti.

Dopo averle scolate, rimuovile dal guscio ed elimina la parte nera al loro interno, cioè il loro intestino.

Metti in una pentola olio, due spicchi d’aglio e un peperoncino. Quando l’aglio sarà rosolato, aggiungi 2 acciughe dissalate. Dopo qualche minuto, aggiungi 300 gr di pomodori ramati.

Quando i pomodori andranno in ebollizione, unisci le lumache e fai cuocere a fuoco moderato per un’oretta.

Grano al sugo

Grano al sugo cosa mangiare a Cirigliano
Grano al sugo

Piatto obbligatorio in ogni trattoria della Basilicata che si rispetti.

Metti la sera precedente alla preparazione 240 gr di grano tenero a bagno. La mattina fai lessare il grano fino ad essere al dente.

Nel frattempo fai rosolare in un tegamino mezza cipolla, 1 spicchio d’aglio, delle foglie di basilico ed un peperoncino dolce. Quando andrà in ebollizione aggiungi il grano.

Cuoci mescolando fino a quando il grano non sarà pronto.

Minestra maritata

Minestra maritata cosa mangiare a Cirigliano
Minestra maritata

Questo piatto è composto da ingredienti sublimi, che si amalgamano talmente bene da sembrare che si sposano. Da questa caratteristica proviene il nome.

Tradizionalmente si prepara sotto le Feste Natalizie.

Taglia grossolanamente 1 costa di sedano, 1 cipolla ed una carota. Metti a cuocere a fuoco basso per qualche minuto. Nel frattempo taglia 450 gr di cotenne di suino, 300 gr di suino e 600 gr di piedino di suino.

Metti tutta la carne nella pentola delle verdure, aggiungi sale e pepe quanto basta. Fai cuocere a fuoco basso per 3 ore.

Rimuovi la schiuma che affiora durante la cottura. Taglia 600 gr di scalora, 500 gr di bietola, 600 gr di cavolo nero e 500 gr di cicoria.

Finita la cottura della carne, fai raffreddare nel frigorifero il brodo filtrato. Dopo circa 20 minuti togli il grasso che è affiorato. Per quanto riguarda la carne, devi eliminare tutte le ossa, nel caso non fosse stato fatto prima. 

Rimetti il brodo a bollire con solo le verdure per 30 minuti. Aggiungi la carne.

Dopo qualche minuto la Minestra Maritata sarà pronta!

Patate raganate

Patate raganate cosa mangiare a Cirigliano
Patate raganate

Piatto tipico della tradizione contadina.

Sbriciola 150 gr di mollica. Taglia a fette sottili 500 gr di pomodori.

Affetta a rondelle sottili 300 gr di cipolle bianche e 1 kg di patate.

Olia una pirofila e metti a strati in questo ordine partendo dal basso patate, cipolle, pomodori, olio, sale e mollica. Ripeti una seconda volta questi strati e in cima metti le restanti patate, sale, origano e 30 gr di pecorino. Metti nel forno già caldo a 180 gradi per 55 minuti.

Gli ultimi 5 minuti alza la temperatura a 200 gradi per rendere la superficie croccante.

Strangolapreti alla potentina

Strangolapreti alla potentina - cosa mangiare a Cirigliano
Strangolapreti alla potentina

Sono una pasta corta avvitata su se stessa. Hanno una grande capacità di trattenere il condimento.

Secondo la tradizione era un piatto che veniva sempre offerto al prete durante le feste, suscitando l’invidia dei mariti che gli auguravano di strozzarsi. Dopo aver preparato la pasta con 400 gr di farina, 200 ml d’acqua e 30 gr di semola di grano duro, stendi l’impasto e fai delle strisce larghe 2 cm.

Avvita le strisce su loro stesse. Mentre la pasta riposa, metti in una ciotola 100 gr di pecorino, del prezzemolo, noce moscata ed un peperoncino

Fai degli involtini usando il condimento dentro i 400 gr di carne di maiale battuta. Cuoci in una padella usando olio e vino bianco.

Quando iniziano a diventare dorati unisci 400 gr di pelati. Fai cuocere per 2 ore regolando di sale e pepe. Fai cuocere gli strangola prete in acqua salata. Quando sono ancora al dente scolali e mettili nel sugo, precedentemente privato degli involtini.

Servi la pasta impiattata con gli involtini messi da parte.

Migliori ristoranti di Cirigliano

Nonostante le dimensioni molto risicate, il piccolo borgo ha la bellezza di due ristoranti!

Essi sono “Acqua Furr” e “Il Mulino”. Entrambi realizzano piatti della tradizione!

Ricapitolando su cosa mangiare a Cirigliano

In questo articolo abbiamo parlato della cucina tradizionale di Cirigliano, cosa mangiare a Cirigliano, come realizzare i piatti locali e dove è possibile mangiarli. Abbiamo anche un interessantissimo articolo che ti consigliamo di leggere, su Cosa vedere a Cirigliano!

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