Guida Completa a Irsina: 10 Cose da Fare e Vedere

Francesco Centorrino

Irsina

Irsina, uno dei Borghi più belli d’Italia situato a 600 metri di altezza in provincia di Matera, è un tesoro da scoprire. Con il suo vasto territorio di 262 km², è il secondo comune più esteso della Basilicata dopo Matera, distante appena 59 km. In passato conosciuta come Montepeloso fino al 1895, Irsina offre una ricca esperienza tra storia, gusto e tradizioni.

1. Esplorare i Bottini tra le principali Cose da Vedere a Irsina

I Bottini, antichi cunicoli utilizzati nel Medioevo per canalizzare l’acqua, si estendono ai piedi della collina di Irsina. Oggi è possibile visitare queste gallerie sotterranee su prenotazione, offrendo un’affascinante opportunità di scoprire i segreti del paese sotterraneo. Il Bottino di Contrada Fontana è il più celebre, con una galleria principale e tre tunnel affascinanti.

2. Visitare la Cattedrale di Santa Maria Assunta

La Cattedrale di Santa Maria Assunta è un capolavoro architettonico di Irsina. Con il suo campanile romanico e dorico e una facciata in stile barocco napoletano, la cattedrale ospita la famosa statua dipinta di Sant’Eufemia martire, la patrona di Irsina. La cripta, accessibile tramite due scalinate suggestive, è un’altra gemma da esplorare.

3. Ammirare le Antiche Case-Grotte del Centro Storico

Il centro storico di Irsina ospita antiche case-grotte, simili a quelle di Matera. Gli abitanti del passato scavarono nella roccia per creare abitazioni, cantine e stalle, che oggi punteggiano il centro storico. La Casa Grotta Barbaro, oggi tutelata dal FAI, è la più bella e ben conservata, con due livelli e spelonche rocciose che compongono gli ambienti.

4. Gustare i Sapori di Irsina alla Trattoria Nugent

Irsina è famosa per la sua cucina di tradizione contadina, con piatti semplici e gustosi come la callaridd, a base di agnello adulto e verdure, e ciaudedd, pane raffermo condito con olio d’oliva, origano e pomodorini. La Trattoria Nugent è il luogo ideale per assaporare autentiche delizie locali in un’atmosfera di grande interesse storico.

5. Alloggiare nel Centro Storico per Vivere il Borgo

Per vivere appieno l’esperienza di Irsina, consigliamo di alloggiare nel cuore della città vecchia. Grazie al progetto di recupero di alcune abitazioni antiche, è nato il Borgo Albergo Terra Cereris, che offre diverse sistemazioni nei suggestivi vicoli del centro storico. Il B&B I Basilischi è un’altra comoda opzione per esplorare le bellezze del paese.

6. Scoprire il Passato di Irsina al Museo Civico Janora

Il Museo Civico Janora ospita circa 1.600 reperti appartenenti alla collezione dello storico e archeologo irsinese Michele Janora. Le sei sale all’interno del convento di San Francesco offrono un percorso tra oggetti provenienti da necropoli e tombe della Basilicata e della Puglia. Tra i pezzi più pregiati c’è un cratere a calice a figure rosse risalente al IV secolo a.C., ma le testimonianze risalgono fino al Neolitico.

7. Passeggiare nel Bosco di Verrutoli

A soli 10 km dal centro di Irsina si trova il Bosco di Verrutoli, un’ampia area verde perfetta per rilassarsi nella natura. Qui potrete godervi un’area pic-nic e seguire antichi sentieri che attraversano paesaggi incontaminati. Se avete fortuna, potreste avvistare alcuni daini che vivono liberamente nella riserva.

8. Assistere alla Festa della Pietà e Pizzicantò tra le Cose da Vedere a Irsina

Una delle festività più particolari di Irsina è la Festa della Pietà e Pizzicantò, che si svolge l’ultima domenica di maggio. La festa inizia con la celebrazione dell’immagine della Madonna della Pietà, seguita dal Pizzicantò, un gioco che coinvolge la creazione di una piramide umana. Cinque persone fungono da base per altre che salgono per formare una torre, che inizia poi a muoversi in una danza circolare al ritmo di canti tradizionali.

9. Visitare la Cripta Affrescata di San Francesco

All’interno di una torre normanna si trova la cripta di San Francesco, un vero gioiello artistico. Questa cappella ipogea è famosa per i suoi magnifici affreschi, che richiamano lo stile della scuola di Giotto e risalgono al XIV secolo. La cripta fu scoperta nei primi anni del ‘900 grazie alla Contessa Margherita Nugent.

10. Ammirare la Statua di Sant’Eufemia tra le Cose da Vedere a Irsina

La statua di Sant’Eufemia, la protettrice di Irsina, è un’opera straordinaria realizzata in pietra di Nanto (Vicenza). Custodita nella chiesa di Santa Maria Assunta, questa statua, attribuita ad Andrea Mantegna, è una delle testimonianze più preziose dell’arte rinascimentale italiana.

Concludendo, il paese di Irsina offre un’esperienza unica tra storia, cultura e bellezze naturali. Esplorate queste 10 meraviglie e lasciatevi incantare dalla bellezza di questo affascinante borgo.

Rispondi