Cosa vedere ad Avellino

Situata tra Napoli e Bari, Avellino è una gemma campana ricca di storia, cultura e paesaggi naturali. Questa città rappresenta l’accesso alla verde Irpinia ed è ideale per chi desidera un’esperienza autentica e lontana dal turismo di massa. Dalle fontane storiche ai cunicoli sotterranei, dai palazzi nobiliari alle architetture religiose, Avellino offre attrazioni perfette da vedere per un itinerario tra arte, storia e bellezze naturali.

Cosa vedere ad Avellino

Top 7 dei luoghi imperdibili da vedere ad Avellino

1. La Fontana di Bellerofonte

Conosciuta come la “fontana dei tre cannuoli”, questa fontana barocca risale al 1669, voluta dal principe Francesco Marino Caracciolo. Al centro della struttura si trova la statua di Bellerofonte che lotta con la Chimera, ispirata alla mitologia greca. La fontana, alimentata dalle acque del monte Partenio, è adornata con statue e busti di epoca romana, e rappresenta uno dei simboli storici della città.

2. Fontana Tecta

La Fontana Tecta, o di Grimoaldo, si trova nel borgo storico di Sant’Antonio Abate. Questa fontana è citata in documenti del XII secolo e prende il nome da un nobile longobardo che trasformò l’antico abbeveratoio in un punto di ristoro per pellegrini e viandanti. Restaurata recentemente, conserva i lavatoi originali del XVII secolo, alimentati dalle acque del torrente Fenestrelle, ed è immersa in un’atmosfera suggestiva che richiama il passato medievale della città.

3. I Cunicoli Longobardi

Sotto il centro storico si nasconde un intricato sistema di cunicoli, costruiti dai longobardi per difendere Avellino e fornire vie di fuga durante le battaglie. Questi passaggi sotterranei erano collegati alla Porta Maggiore e alla Rocca cittadina, e durante la seconda guerra mondiale divennero rifugi per gli abitanti. Visitare i cunicoli significa esplorare una parte unica e meno conosciuta della città medievale.

4. Casino del Principe

Situato lungo il Corso Umberto I, il Casino del Principe fu costruito nel XVI secolo come residenza di caccia e punto di svago per la nobiltà napoletana, circondato da un grande parco. La struttura è nota per la sua sala ipogea, una piscina-teatro sotterranea dotata di un sistema idraulico avanzato. Il Casino, un tempo residenza della famiglia Caracciolo, è ancora oggi uno dei luoghi storici più affascinanti di Avellino.

5. Piazza Amendola e la Dogana dei Grani

Nel cuore della città, Piazza Amendola ospita la Dogana dei Grani, un edificio medievale utilizzato come centro di smistamento per il commercio di cereali tra Napoli e la Puglia. Ristrutturato nel XVII secolo dall’architetto Cosimo Fanzago, la facciata presenta cinque archi e statue che rappresentano personaggi illustri. Anche se oggi è in fase di restauro, la Dogana conserva il fascino delle antiche vie di commercio e della storia cittadina.

6. Villa Amendola

Villa Amendola è una dimora nobiliare del XVIII secolo, trasformata nel XX secolo in un punto di ritrovo culturale da Francesco Amendola, sindaco e intellettuale di Avellino. Ospitò illustri personalità come Benedetto Croce e Roberto Bracco. La villa è circondata da grotte sotterranee utilizzate come rifugi durante la guerra e offre un’interessante prospettiva sulla storia della città e della regione.

7. Il Duomo di Avellino

Il Duomo di Santa Maria Assunta è il principale edificio religioso di Avellino. Costruito nel XII secolo, presenta una facciata neoclassica con marmi bianchi e grigi e tre imponenti porte di bronzo. La cripta romanica, con le sue colonne in pietra e il soffitto decorato con stucchi e dipinti, risale al VI secolo ed è un vero tesoro storico. All’interno della cattedrale, oltre a varie cappelle e reliquiari, è possibile ammirare un altare barocco di Cosimo Fanzago e un coro ligneo cinquecentesco.


Un itinerario di un giorno ad Avellino

  • Mattina: Inizia la visita con le fontane storiche. Ammira la Fontana di Bellerofonte e poi dirigiti alla Fontana Tecta. Da qui, fai una passeggiata nel borgo di Sant’Antonio Abate, tra vicoli medievali e scorci pittoreschi.
  • Pomeriggio: Esplora i Cunicoli Longobardi e visita il Casino del Principe, scoprendo l’affascinante sala ipogea. Prenditi una pausa a Piazza Amendola, dove potrai ammirare la Dogana dei Grani.
  • Sera: Termina la giornata con una visita al Duomo di Avellino e alla sua cripta romanica, un angolo di storia che ti riporterà indietro nel tempo.

Esperienze enogastronomiche ad Avellino

Avellino è rinomata per la sua tradizione enogastronomica, che unisce i sapori dell’Irpinia ai prodotti freschi locali. Da non perdere:

  • Vini dell’Irpinia: Greco di Tufo, Fiano di Avellino e Taurasi sono i protagonisti delle cantine locali.
  • Caciocavallo irpino e pecorino: Assapora questi formaggi locali nei mercati del centro.
  • Piatti tipici: Prova la pasta fatta in casa con sughi di carne, il maiale con i friarielli e il baccalà alla pertecaregna.
  • Dolci tradizionali: Non perdere il torrone irpino e il panettone artigianale prodotto dai maestri pasticcieri locali.

Conclusioni

Avellino è una destinazione da vedere che offre un mix perfetto tra storia, natura e tradizione enogastronomica. Dalla visita alle antiche fontane, ai cunicoli sotterranei, alle residenze nobiliari e agli edifici religiosi, questa città regala un’esperienza completa e autentica del cuore della Campania.

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