Acerra, situata in Campania e parte della città metropolitana di Napoli, è un comune ricco di storia e cultura. Con una popolazione di circa 58.958 abitanti, Acerra offre una varietà di attrazioni che spaziano dall’archeologia alla storia medievale, passando per il folklore e la religione. In questa guida, esploreremo le principali attrazioni da vedere ad Acerra e delle sue vicinanze. Scoprire un territorio che, pur meno noto di altre località campane, offre un’esperienza unica e affascinante.

Castello Baronale
Il Castello Baronale di Acerra è uno dei monumenti più rappresentativi della città. Costruito sui resti di un antico teatro romano, il castello ha una storia che risale almeno all’829 d.C. Tuttavia, è solo con Manfredi, figlio di Federico II di Svevia, che il castello acquista una rilevanza storica notevole.
Il castello è stato un bastione difensivo contro gli aragonesi ed è successivamente diventato un luogo di cerimonie per Federico d’Aragona. Purtroppo, con il passare del tempo, Acerra è andata incontro a un declino, anche a causa della palude creata dal fiume Clanio, che ha reso la zona insalubre.
Una delle curiosità legate al castello è la leggenda del fantasma di un suicida per amore, che ancora oggi si dice vaghi tra le sue mura. Alcuni raccontano che, quando il castello ospitava uffici comunali, si sentivano strani rumori provenire dal secondo piano.
Teatro Romano
Il Teatro Romano di Acerra è un’altra tappa imperdibile. Edificato intorno al I-II secolo d.C., è stato scoperto nel 1982 durante gli scavi sotto le scuderie del Castello dei Conti di Acerra. Le mura ellittiche, costruite in opus reticulatum, risalgono al I secolo. Mentre sono stati ritrovati elementi decorativi in marmo e tufo che potrebbero risalire al II secolo.
Nonostante le scoperte, la cavea e l’orchestra non sono ancora state rinvenute, e si presume siano collocate sotto il cortile e il giardino del castello. Questo sito rappresenta un’importante testimonianza della presenza romana ad Acerra, offrendo uno spaccato della vita culturale e sociale dell’epoca.
Museo Civico
Il Museo Civico di Acerra, situato anch’esso nel Castello Baronale, è stato inaugurato nel 2005 e ospita una collezione di circa 3000 reperti, tra cui foto, documenti, e strumenti musicali. Il museo è noto anche come “Tosca” e conserva partiture manoscritte, libri didattici e musica originale per banda dal 1861.
Una sezione particolarmente interessante è dedicata alla maschera di Pulcinella, simbolo del folklore napoletano, con opere d’arte, costumi e maschere appartenuti a celebri personaggi come Totò, Eduardo De Filippo e Massimo Troisi. Il museo offre anche una sezione dedicata al Folklore di Terra di Lavoro, con strumenti agricoli e materiali che raccontano la vita rurale di un tempo.
Cattedrale di Acerra
La Cattedrale di Acerra, dedicata a Santa Maria Assunta, è il principale edificio religioso della città, situato in Piazza Duomo. L’attuale struttura, che ha subito numerosi rifacimenti nel corso dei secoli, è stata completata nel 1874, con ulteriori restauri effettuati in occasione del Giubileo del 2000 e l’inaugurazione nel 2013.
La cattedrale è costruita in stile neoclassico, con una facciata decorata da otto colonne con capitelli ionici e un interno a pianta a croce latina con tre navate. Al suo interno, oltre agli affreschi e agli oggetti liturgici, si possono ammirare decorazioni come i lacunari del soffitto della navata centrale.
Area Archeologica di Suessula
L’Area Archeologica di Suessula rappresenta un’importante testimonianza della presenza etrusca e osca in Campania. Suessula, situata su un antico tratto della Via Popilia, era una città florida durante l’epoca romana ma andò in declino dopo la distruzione saracena nell’880.
I resti della cattedrale antica sono visibili fino al XVIII secolo. Nel 1778, il re Ferdinando I fece costruire una villetta chiamata “Casina Spinelli” e una riserva di caccia. La famiglia Spinelli avviò scavi nell’area nel 1872, portando alla luce numerosi reperti, molti dei quali sono ora conservati presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN).
Conclusioni
Acerra è una città ricca di storia e cultura, che offre una varietà di attrazioni per tutti i gusti da vedere e scoprire. Dalle antiche rovine romane ai castelli medievali, dai musei che raccontano il folklore locale alle cattedrali monumentali, Acerra è una destinazione che merita di essere scoperta. Non solo offre una finestra sulla storia, ma anche opportunità di svago e relax, con i suoi centri benessere, bar e altre attività ricreative.
Raggiungere Acerra è semplice grazie alla rete autostradale e ferroviaria ben sviluppata, rendendola una meta ideale per una gita culturale fuori porta o un weekend di scoperta.


