Le tradizioni popolari a Castelluccio Inferiore

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Come in tutta Italia, dopo quasi due anni di stop forzato, le feste e le tradizioni a Castelluccio Inferiore sono potute ritornare a pieno regime. Turisti e cittadini godono di nuovo degli avvenimenti e dei momenti di incontro che da sempre hanno ravvivato le vie del paese.

Grazie anche alla voglia di normalità, molte tradizioni sono state riscoperte e riprese, siete curiosi di sapere quali sono?

In questo articolo vi presenteremo alcuni tra sagre ed eventi più sentiti dalla comunità, come la festa patronale dedicata a San Nicola di Mira e la notte del Piccidett.

Feste e tradizioni religiose a Castelluccio Inferiore

Le feste religiose cattoliche sono sicuramente le più importanti e attese dalla comunità di Castelluccio Inferiore, non solo perché sono un momento in cui tutti i cittadini si riuniscono, ma anche per la valenza storica e culturale che hanno.

S. Nicola di Mira

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Chiesa di S. Nicola di Mira

La giornata dedicata al Santo Patrono è senza dubbio la festa per eccellenza del borgo.

Questo non solo perché, come in tutte le città, è una di quelle più antiche e celebrate, ma anche per la sua storia. Nel 2016, dopo oltre cinquant’anni, la nuova amministrazione del comune di Castelluccio Inferiore ha lottato molto per ristabilire questa celebrazione per molto tempo dimenticata.

I fedeli portano in processione la statua del Santo attraverso le vie del comune, a cui tutti i cittadini possono rendere omaggio e rivolgere le loro preghiere.

La ricorrenza cade il 6 dicembre, e proprio per questo motivo l’amministrazione comunale e l’intera comunità vedono questa data come la data d’ingresso del borgo nel periodo natalizio. Per questo motivo, durante la sera dedicata al santo, si accendono le luminarie per le vie del paese.

Nel 2021, le celebrazioni per il Santo sono state anticipate al 27 novembre.

L’antica statua ignea che sfila per le vie della cittadina, infatti, è stata restaurata e benedetta sul sagrato della Chiesa di San Nicola appunto. In quest’occasione, l’amministrazione ha anche anticipato l’accensione delle luminarie, per festeggiare in grande stile il ritorno del Santo.

San Giuseppe

Feste e tradizioni falò
Falò a Castelluccio Inferiore

Tra le feste e sagre religiose che animano il paese, non si può dimenticare quella dedicata a San Giuseppe.

Come per le celebrazioni dedicate al patrono di Castelluccio Inferiore, anche quella in onore di questo Santo ha origine molto antiche.

Nei giorni precedenti il 18 marzo, i giovani del paese si occupano di raccogliere ed accatastare le fascine di ginestra, che vengono poi bruciate dando vita ai tradizionali falò chiamati in dialetto fucarazz, o focarazzi.

Se da una parte ci sono i giovani che si occupano della parte più fisica, i più anziani si occupano invece della supervisione, offrendo consigli e ricordi sul passato di questa antica tradizione del borgo.

Si pensa che i contadini raccogliessero e bruciassero le potature delle messi, chiedendo al Santo che il raccolto fosse abbondante. Questa sarebbe l’origine del rito, che i fedeli continuano ancora oggi attraverso i canti e le preghiere a San Giuseppe fatti intorno ai falò per le vie del paese.

Come per tutte le migliori feste di paese, però, il lato religioso si sposa perfettamente con quello più laico che attrae turisti e cittadini.

Per le vie di Castelluccio in Basilicata il 18 marzo si possono gustare alcuni dei gustosissimi prodotti tipici. Vi basterà perdervi tra le bancarelle montate per l’occasione.

Se state pensando di fare un giro delle sagre lucane, questa è assolutamente da non perdere!

Feste e tradizioni popolari a Castelluccio Inferiore

A Castelluccio Inferiore gli eventi non finiscono qui.

Vi abbiamo parlato delle due principali ricorrenze legate alla sfera religiosa, ma a Castelluccio Inferiore e in Basilicata la voglia di far festa non manca mai!

Na nott’ i tand’ ann arret

il presepe
Il Presepe a Castelluccio Inferiore

Il periodo natalizio del borgo è particolarmente ricco di eventi.

Anche se ci sono molte fiere e sagre a cui partecipare, la rappresentazione del presepe vivente che si tiene ormai tutti gli anni attrae turisti e cittadini.

La cura dei dettagli che viene messa, dai costumi fino alla ricostruzione degli attrezzi, lo rende uno dei più attesi e visitati dell’intera regione. Tutta la comunità è molto legata a questa tradizione, un sentimento che si vede poi nell’impegno e negli sforzi dei cittadini.

Il presepe vivente di Matera è molto suggestivo, ma se durante la vostra vacanza cercate eventi nelle vicinanze durante le feste, dovreste ricordarvi anche questa rappresentazione.

Il presepe, o presepio che dir si voglia, di Castelluccio Inferiore, con la rievocazione dell’antica comunità e degli antichi mestieri che si svolgevano per le vie del borgo, affascina e attrae da sempre i visitatori, che dopo anni di stop è tornato a coinvolgere forestieri e non.

Carnevale e Quaresima

Anche in questo caso, la nuova amministrazione ha reintrodotto le celebrazioni legate al periodo di Carnevale. Il sindaco di Castelluccio Inferiore, insieme alla Pro Loco Castelluccio Inferiore, hanno lottato molto per ristabilire questa tradizione cittadina tra le feste del borgo.

Come per la giornata dedicata al patrono, si tratta di una delle feste paesane dimenticate, che prende spunto anche da una filastrocca cittadina. Le feste e tradizioni a Castelluccio Inferiore non si dimenticano!

Si tratta della storia di un amore impossibile tra un giovane buon a nulla, Carnevale, e una bellissima donna, Primavera o Quaresima. I due personaggi erano le principali maschere di carnevale.

Come per gli altri carnevali, anche quest’anno il Comune ha fatto affidamento a una compagnia di teatro itinerante. Gli attori hanno messo in scena lo spettacolo da Largo San Nicola, fino ad arrivare alla suggestiva località di Sorgente San Giovanni.

Qui, come da tradizione, si è incendiato il fantoccio del Godereccio Sfaccendato, come simbolo di purificazione.

Feste e tradizioni gastronomiche a Castelluccio Inferiore

Poteva forse mancare una sezione dedicata alle sagre e fiere dedicate ai prodotti di questo borgo?

Il buon cibo qui non manca, e i cittadini ci tengono molto a farcelo sapere attraverso degli eventi con protagoniste le pietanze più gustose da assaporare!

La notte del Piccidètt Castelluccese

Tra le feste e tradizioni a Castelluccio Inferiore, probabilmente la più famosa è sicuramente la notte dedicata al pane dolce pasquale originario di questa località.

La manifestazione inizia presto, impastando e infornando i picciddèt già alle 9.30 del mattino, come vuole la tradizione. Quest’anno, il 9 aprile, gli organizzatori hanno arricchito la giornata con presentazioni, laboratori e l’allestimento di un mercatino enogastronomico ricco dei prodotti tipici della valle.

Proprio come se si trattasse di merenda e cena, però, i momenti culmine sono al pomeriggio e alla sera, quando è possibile assaporare tutta la bontà del pane castelluccese in degustazioni offerte a tutti, cittadini e turisti.

La Pricicchia

Arrivata alla sua ventesima edizione, si tratta della festa interamente dedicata al vino novello del borgo.

A dicembre, le cantine della città aprono le porte agli abitanti di Castelluccio Inferiore, per festeggiare e degustare il vino novello appena prodotto.

L’edizione dell’anno precedente ha avuto inizio con la cerimonia di apertura delle cantine, che poi sono state successivamente rese pubbliche.

Giornate dedicate ai prodotti PAT

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Salsiccia Castelluccese

I PAT, prodotti agroalimentari tradizionali, possono essere chiamati l’orgoglio di un territorio.

Si tratta di quei piatti che caratterizzano e identificano un borgo, un villaggio o una città.

Fino a poco tempo fa, Castelluccio Inferiore poteva contare su una sola specialità denominata tale, il piccidètt. La bontà e la qualità della salsiccia castelluccese, però, sono così evidenti che non poteva rimanere esclusa ancora a lungo da questa categoria.

Proprio per questo, nel 2022 la cittadina ha celebrato per la seconda volta la giornata degli itinerari di interesse agricolo, dove queste eccellenze lucane vengono presentate e offerte alla comunità.

Eventi, sagre e celebrazioni religiose sono tutte manifestazioni che continuano ad attirare visitatori per la grande passione e cura che i cittadini mettono nella loro realizzazione. Questo piccolo borgo di montagna sa come accogliere i turisti, ma soprattutto come tenere unita e viva la propria comunità.

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