Il paese “sfortunato” di Colobraro: 10 Cose da Fare e Vedere

Francesco Centorrino

Colobraro

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Benvenuti a Colobraro, il paese in provincia di Matera che ha sfidato la sua fama negativa e ha trasformato la superstizione in un’attrazione turistica. Situato a 686 metri sul livello del mare nell’appennino lucano, Colobraro offre un’esperienza unica che vale la pena esplorare. In questa guida completa, esploreremo le 10 cose da fare e vedere a Colobraro, dal suo affascinante centro storico alla tradizione dell’olio, dalla magia alle prelibatezze culinarie.

1. Visitare il Centro Storico

Iniziamo il nostro viaggio a Colobraro esplorando il suo affascinante centro storico. Le stradine strette e in salita rendono l’ambiente unico e suggestivo. Potete iniziare dalla Piazza dell’Annunziata e seguire il percorso attraverso le pittoresche casette di pietra, ammirando gioielli architettonici come la Cappella di San Rocco e la fontana in Piazza Garibaldi. Salendo verso la parte più alta del paese, troverete i resti di un castello medievale da cui potrete godere di una spettacolare vista panoramica che abbraccia il Monte Coppola e il vicino paese di Valsinni.

2. Partecipare a Sogno di una Notte a Quel Paese

Colobraro si anima durante l’estate con lo spettacolo itinerante “Sogno di una Notte a Quel Paese”. Ogni martedì e venerdì di agosto, più di 40 figuranti danno vita a una rappresentazione teatrale che narra le superstizioni e le leggende legate a Colobraro, dalla sua fama di portatore di sfortuna alle storie di fattucchiere. Alla fine dello spettacolo, potrete gustare i prodotti tipici e ascoltare musica folcloristica, creando un’esperienza indimenticabile.

3. Fotografare la Chiesa Nuova di San Nicola

Tra le architetture religiose di Colobraro, la Chiesa Nuova di San Nicola è una vera gemma. Situata su un promontorio con vista sulla Valle del Sinni, questa chiesa moderna, costruita tra il 1972 e il 1978 in pietra bianca di Trani, rappresenta un equilibrio tra tradizione e modernità. La sua sobrietà e semplicità la rendono un’opera d’arte architettonica da fotografare durante la vostra visita.

4. Gustare i Piatti Tipici

La cucina di Colobraro riflette la sua anima contadina. Durante la vostra visita, non perdete l’opportunità di assaporare la pasta fresca fatta a mano, le carni alla brace e i legumi, il tutto condito con l’olio prodotto localmente. Da Amoreolio, un antico frantoio e azienda guidata da Giusi, esperta sommelier dell’olio, potrete degustare le delizie della tradizione contadina.

5. Scoprire la Tradizione dell’Olio

Amoreolio non è solo un luogo per gustare i piatti tipici, ma anche un Museo dell’Olio. All’interno di un antico frantoio del XIX secolo restaurato, potrete seguire un percorso che vi immergerà nell’antica tradizione della lavorazione delle olive di Colobraro. Durante la visita guidata, potrete ammirare antiche macchine come la molazza a tre macine in pietra, il torchio a vite e la pressa idraulica, mentre la guida condividerà storie preziose legate all’agricoltura locale.

6. Dormire nel Borgo

Per vivere appieno l’atmosfera di Colobraro, cosa c’è di meglio che alloggiare nel cuore del borgo? “La Casa dei Panorami”, un caratteristico bed and breakfast all’interno di un edificio in pietra, offre camere spaziose e moderne, una terrazza panoramica e una sala comune accogliente. Allo stesso modo, “Girastrittue”, un hotel con camere moderne affacciate sul Pollino o sui vicoli del centro storico, offre prime colazioni squisite per iniziare bene la giornata.

7. Partecipare alla Notte dei Rituale Magici

Un evento imperdibile durante l’anno è la “Notte dei Rituale Magici”. Questa festa si svolge nel chiostro del Convento dei Francescani e offre l’opportunità di immergersi completamente nella magia che permea Colobraro. Tra esposizioni museali, concerti di musica etno-popolare, rappresentazioni teatrali e mercati tematici, potrete esplorare la storia della magia nel paese e acquistare il “cingijok”, un amuleto artigianale che protegge dal malocchio.

8. Visitare il Museo della Civiltà Contadina e la Casa Contadina

All’interno del Palazzo delle Esposizioni, troverete il Museo della Civiltà Contadina, un affascinante percorso museale che vi porterà alla scoperta delle radici agricole di Colobraro. Qui, potrete ammirare antichi oggetti, abiti e attrezzi da lavoro dei vecchi mestieri, tra cui una ricostruzione di una vecchia aula scolastica e una casa contadina d’epoca. Inoltre, una mostra fotografica presenta gli scatti dell’antropologo Ernesto De Martino, che documentano la magia nel sud Italia.

9. Vivere l’Atmosfera di un Agriturismo

A pochi passi da Colobraro, potrete scoprire un paradiso di vacanze slow immerso nella natura: l’Antica Masseria Lucana. Situata a 450 metri di altitudine con vista sul Pollino, questa azienda ristrutturata offre un’esperienza autentica di vita in campagna con il comfort di un hotel. Camere e appartamenti accoglienti, una piscina all’aperto e la taverna “Le Querce”, dove potrete gustare piatti regionali preparati con prodotti locali, vi aspettano per un soggiorno indimenticabile.

10. Gita al Lago di Monte Cotugno

A circa 30 km da Colobraro si trova la diga di Monte Cotugno. Questa è la più grande diga di terra battuta d’Europa, da cui è nato il lago di Monte Cotugno. Questa area naturale offre una splendida opportunità per una gita di un giorno. Potrete passeggiare lungo i percorsi panoramici a piedi o in bicicletta, e fare birdwatching per osservare diverse specie di uccelli, tra cui civette, aironi e picchi rossi.

Conclusione

Colobraro è un gioiello nascosto nell’appennino lucano, ricco di storia, cultura e bellezze naturali. Esplorando il suo centro storico, partecipando agli eventi culturali e gustando le prelibatezze locali, avrete l’opportunità di immergervi in un’esperienza autentica e indimenticabile. Venite a scoprire Colobraro e lasciatevi affascinare dalla sua magia unica.

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